Giuseppe Zambeccari indietro stampa ricerca

Nato a Castelfranco di Sotto (Pisa) il 19 marzo 1655, studiò medicina all'Università di Pisa, seguendo i corsi di Lorenzo Bellini ed Alessandro Marchetti. Fece pratica medica all'Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze, dove conobbe e frequentò Redi. Nel 1680 pubblicò, sotto il patrocinio dello scienziato aretino, le Esperienze intorno a diverse viscere tagliate a diversi animali viventi, uno dei primi trattati di fisiologia sperimentale realizzati attraverso vivisezioni ed asportazioni di organi in vivo.
Lettore straordinario di medicina pratica a Pisa, nel 1689 fu lo stesso Redi ad intervenire sul Granduca Cosimo III per fare ottenere a Zambeccari una "lettura ordinaria", "con l'augumento de' quaranta scudi annui". Alla morte di Bellini, nel 1704 prese il suo posto come titolare della cattedra di anatomia. Si interessò anche delle terme di San Giuliano e di Bagni di Lucca, pubblicando nel 1712 un Breve trattato dei bagni di Pisa e di Lucca. Morì il 13 dicembre 1728.
Come nel caso di Caldesi, anche con Zambeccari Redi fu prodigo di molti materiali inediti. In particolare gli aveva fornito il testo di "un capitolo della sua storietta dell'anguille manuscritta".