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(PROVINCIA) CASTELLO DI CANOSSA

Castello di Canossa
via del Castello
Canossa

Sito web
Castello di Canossa




Turrito castello di cui restano pochi ruderi. All'interno un museo ospita importanti reperti.

 

Come arrivare:
In auto: dall'autostrada, andando in direzione sud - ovest, prendere strada per Puianello, Quattro Castella, Canossa. In treno e mezzo pubblico: da stazione ferroviaria FF.SS. prendere treno locale per Ciano d'Enza e mezzo pubblico.
 
Telefono
0522/872225 - Ufficio IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica); 0522/877104 - Museo Nazionale
  
Zona Geografica
Area Matildica - Quattro Castella - Reggio Emilia
  
Orario Feriale
da ottobre a marzo (invernale):
venerdì e sabato, dalle 9 alle 16,30

da aprile a settembre (estivo):
dalle 11 alle 18,30
settimane pari - dal mercoledì alla domenica
settimane dispari - dal martedì al sabato
 
Orario Festivo
da ottobre a marzo (invernale):
dalle 9 alle 16,30

da aprile a settembre (estivo):
dalle 11 alle 18,30 - nelle settimane PARI
 
Tariffa di Ingresso
gratuito
    
Chiusura Settimanale
lunedì
 
Periodi di Apertura
tutto l'anno; chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio; aperto Lunedì di Pasqua.




Il castello, eretto su una rupe di arenaria bianca, fu edificato nel 940 da Atto Adalberto, di stirpe longobarda. Il complesso divenne fulcro della potenza della famiglia dei Canossa e, nel 1077, qui fu concesso lo storico "perdono" del Papa Gregorio VII all'imperatore Enrico IV cugino di Matilde di Canossa. Con la costruzione della rocca, Atto Adalberto fonda anche la Chiesa di S. Apollonio il cui fonte battesimale si trova custodito nel museo "Naborre Campanini" adiacente ai resti del castello. Nel borgo rimane visibile un'interessante complesso rustico in pietra a torre. Sotto il paese è visitabile l'antico podere di Riverzana con case a torre.
Ogni anno, la prima domenica di settembre, la comunità cannossina ricrea un momento fondamentale della sua storia. completamente imperniata sul personaggio di Matilde di Canossa, la manifestazione rievoca (attingendo da precise fonti storiche) i personaggi e la vita del medioevo, le contrade, i cavallieri, gli armigeri, i nobili, i rappresentanti delle arti e dei mestieri, gli stemmi araldici.

Il Museo Nazionale di Canossa, situato presso il castello, è aperto tutti i giorni escluso il lunedì (tel. 0522/877104). Attualmente è chiuso per restauro. Inaugurato nel 1983, ma riordinato recentemente, è l'unico museo statale della provincia di Reggio Emilia. Il materiale fu riunito da Naborre Campanini a cui è titolata l'istituzione. Raccoglie testimonianze rinvenute durante gli scavi effettuati nella seconda metà del XIX secolo. Sono esposte documentazioni sulle vicende del castello, frammenti architettonici, capitelli romanici, frammenti di epigrafi, materiali lapidei, laterizi, ceramiche e cimeli matildici. Il reperto più significativo è costituito dal fonte battesimale ricavato da un monolite di arenaria: è riccamente ornato da intrecci, raffigurazioni simboliche, fasce ed elementi tipici del repertorio scultoreo medievale.

Per la visita guidata è richiesta la prestazione professionale di una guida turistica abilitata.


Ultimo aggiornamento: 08/02/2011
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