Pomponio Quirino Allegri e il suo percorso artistico

Pomponio Quirino Allegri (Correggio 1521 - Parma 1593) fu verosimilmente iniziato all'arte del dipingere dal più celebre padre Antonio, che morì quand'egli era appena tredicenne. Fu considerato dalla critica un artista modesto.


PERCORSO ARTISTICO

1545 - Esegue una decorazione a fresco, ora scialbata, nella cappella de Corpus Domini in San Quirino a Correggio;
1546 - da Parma giunge la prima commissione per lui veramente importante, che gli affidava, nel 1546, i lavori per la decorazione in Duomo della cappella ora Guzzoni, imbiancata nel 1741;
1548 - si trasferisce a Reggio Emilia, dove lavorerà per circa un decennio, fatta eccezione per un breve viaggio a Roma che egli compie nel 1549;
1552 - sono documentati alcuni affreschi in casa di Gabriele Calcagni (Pirondini. Monducci 1985);
1559 - si stabilisce definitivamente a Parma, dedicandosi assiduamente alla pittura, forse costretto anche da necessità economiche;
1560-1562 - nella cappella a destra del presbiterio della cattedrale esegue l'affresco Mosè sul Sinai nell'atto di ricevere le tavole della legge, che completa poco tempo dopo con un modesto lavoro di decorazione a putti e grottesche, nella quinta crociera della navata di destra (Ricci 1931);
1565-1593 - tenuto in gran considerazione dai suoi contemporanei, ottiene in città numerose committenze: le poche opere rimaste del periodo parmense, durante il quale esegue diversi lavori sia per le chiese cittadine - sono documentati alcuni interventi per le chiese cittadine di San Francesco, Santa Cecilia, San Vitale, S.S. Trinità - sia per il Comune (gli affreschi per l'arco prospiciente la piazza maggiore, i dipinti per le nozze di Alessandro Farnese e Maria d'Aviz di Portogallo e i loro rispettivi catafalchi funebri, lavori che non consentono di ricostruire la sua personalità d'artista.


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