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Nato a Torun, in Polonia, nel 1473, morì a Frombork nel 1543. Studiò nelle università di Cracovia, Bologna, Padova e Ferrara, dove si laureò in filosofia. Verso il 1506 cominciò ad elaborare le idee che lo portarono ad abbandonare il sistema astronomico aristotelico-tolemaico, che aveva rappresentato, anche attraverso la sua riscrittura in termini cristiani, l'immagine del mondo e della posizione dell'uomo nell'universo che aveva dominato per duemila anni la cultura occidentale. Solo prima di morire nel 1543, diede alle stampe il De rivolutionibus orbium coelestium, una delle opere più rivoluzionarie dell'intera storia della scienza che riprendeva, sviluppandola e confermandola con precisi calcoli matematici, l'ipotesi eliocentrica sostenuta dai pitagorici e da Aristarco di Samo.
Partendo dalle anomalie presenti nella formulazione tolemaica basata su deferenti, epicicli ed equante, Copernico ipotizzò un triplice moto della Terra: 1) attorno al proprio asse 2) intorno al Sole 3) rispetto al piano dell'eclittica. Non abbandonò invece, al pari di Galileo, le tesi aristoteliche relative all'esistenza delle sfere celesti e alla finitezza dell'universo, delimitato dal cielo immobile delle stelle fisse. La cosmologia successiva si sviluppò - per merito di scienziati come Brahe Keplero e Newton, e di filosofi come Bruno e Descartes - alla luce della nuova visione del mondo elaborata da Copernico.
Certamente per motivi prudenziali, Redi non fece mai riferimento al nome e all'opera di Copernico, né nelle opere a stampa né nella corrispondenza. E anche nelle varie licenze per leggere libri proibiti dal S. Uffizio, che per tutta la vita richiese all'Inquisizione romana, e di cui si ha notizia attraverso il suo Libro di Ricordi (testo), non compare mai il titolo del De revolutionibus. Questo atteggiamento conformistico, sotto l'aspetto cosmologico, si spinse fino a sostenere, in una lettera privata a Lorenzo Magalotti del 5 marzo 1683, che "il nostro gran mondo" stava "fermo e fisso". Affermazione di routine, che del resto non venne nemmeno commentata dall'amico.
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